HubSpot si o no?

HubSpot: sì o no?

HubSpot: sì o no? Ultimamente è sempre più ricercato sul web poiché viene descritto come la risposta vincente a tutte le esigenze di marketing di un’azienda. Tanti vengono conquistati dalla speranza di poter avere gli innumerevoli strumenti informatici necessari al decollo della loro impresa in un’unica soluzione. E’ vero? Scopriamo di cosa si tratta e il perché della sua fama.

HubSpot Logo

HubSpot è un software all-in-one studiato appositamente per le attività di marketing. Parliamo di un unico strumento per le funzioni utili al blogging, SEO, gestione di Social Network, e-mail, landing page, Marketing Automation e Web Analytics.  Si può, inoltre, costruire l’intero sito web aziendale e sfruttarlo anche come CRM.

Sembra fantastico. E per molti lo è davvero.

Ma non per tutti. Vediamo insieme perché!

Quali sono i limiti di Hubspot?

I limiti di Hubspot

  1. Può diventare costoso molto velocemente
  2. Poca flessibilità
  3. E’ macchinoso utilizzarlo come strumento non all in one
  4. I templates sono difficili da modificare
  5. L’attività di Report è limitata
  6. E’ necessario pagare per il supporto tecnico aggiuntivo

Analizziamo insieme i punti più importanti!

Può diventare costoso molto velocemente

E’ vero HubSpot offre una versione gratuita. Tuttavia, le funzionalità di cui si può disporre nella versione free sono molto limitate. Se la realtà imprenditoriale è molto piccola, tali strumenti possono bastare, ma con il crescere dell’azienda (che, ovviamente, ci si augura avvenga il prima possibile) si dovrà necessariamente passare ai pacchetti a pagamento. Inoltre, se aumentano i contatti da inserire nel software, aumenteranno anche i costi a cui far fronte. Facciamo un esempio: il pacchetto iniziale prevede che si abbiano 1000 contatti; man mano che il numero di contatti crescerà, si dovrà pagare di più per aggiungerne altri.

Poca flessibilità

Non sono previste cancellazioni anticipate o rimborsi. Qualora non venisse utilizzato il numero massimo di contatti o non dovesse piacere uno strumento specifico, si continuerà a ricevere l’addebito (anche se su base mensile) fino a quando non sarà pagato l’intero costo del contratto. E’ per questo motivo che è importante essere certi al 100% di voler sottoscrivere una determinata offerta, prima di rischiare di non poter più tornare indietro.

E’ macchinoso utilizzarlo come strumento non all-in-one

Hubspot dà il meglio di sé come soluzione capace di integrare diversi servizi fra loro. E’ molto utile, ma solo se serve un software che agisca su più fronti contemporaneamente. Come tutti gli strumenti “ibridi”, peraltro, non troveremo l’eccellenza in termini qualitativi dei sistemi creati unicamente per assolvere il loro specifico scopo. Esistono dei giocatori di calcio che sanno far gol e comunque difendere molto bene la porta, ma sarà estremamente raro, per non dire impossibile che il miglior attaccante sia anche il più bravo dei difensori.

E’ necessario pagare per il supporto tecnico aggiuntivo

Esattamente come nel primo punto, anche questo ultimo punto evidenzia le criticità di Hubspot rispetto al rapporto-qualità prezzo. Il supporto tecnico, le personalizzazioni, l’implementazione di funzioni addizionali, richiedono un costo extra rispetto ai pacchetti già preconfezionati. Un limite piuttosto invalidante se si ha in mente di costruire un progetto fortemente personalizzato.

Siamo davvero sicuri che sia la scelta migliore?

Per rispondere alla domanda iniziale “Hubspot, sì o no?“, noi di Lion Solution diciamo: dipende!

Un’azienda non troppo grande, con un business più lento di altre realtà in continua espansione e con la necessità di avere in un unico strumento tanti servizi integrati fra loro, può trovare delle belle soddisfazioni nell’utilizzo di Hubspot.

Qualora, però, l’impresa confidi di crescere molto velocemente e voglia fare un investimento a lungo termine, esistono sicuramente alternative migliori. Chi desidera scoprire quali, non esiti a contattarci!